Un viale immerso nei cipressi e matrimoni, ricevimenti, congressi, soggiorni, bagni in piscina, relax,
questo era fino a qualche anno fa quello che ora assomiglia sempre di più ad una maestosa balena spiaggiata persa tra i campi sopra la collina.
Entrando si riesce ancora a percepire l'atmosfera di festa che la cappella e le stanze, decorate con una sapiente tecnica di trompe l'œil,
offrivano agli ospiti nelle numerose giornate vissute in assoluta allegria e felicità.
A nessuno è dato sapere se potrà tornare a navigare oppure se, lentamente ma inesorabilmente, sparirà inghiottita dai flutti dell'oblio.
Lentamente ripercorro a ritroso il lungo viale dei cipressi con impresse nello spirito le alterne sensazioni che questa esplorazione mi ha regalato, mi dispiace proprio non aver mai partecipato a nessun evento ma come si dice...mai dire mai.