Sono quasi giunto alla fine del sentiero quando si alza un improvviso e forte vento contrario che appesantisce il mio cammino come a respingermi, decido di non tornare indietro.
Varcata la soglia mi avvolge un turbinio di polvere mistica che si insinua nel mio respiro già affaticato e mi costringe a chiudere gli occhi, stanco mi siedo ed attendo.
Non è stato facile risalire alle origini di questa piccola chiesa persa nel tempo, isolata da tutto e da tutti ma non dall'incrollabile fede che ancora qua dimora.
Lentamente il suono del vento si affievolisce, la polvere torna a sedersi ed i contorni si fanno distinti, flebili preghiere riempiono gli spazi, osservo in silenzio.
Riprendo il cammino con la brezza che sospinge il mio passo, non sono qua venuto invano.