Il drone e l'infrarosso


Frammenti di asfalto immersi nell'invisibile luce



Frammenti di asfalto, visti dal drone, si immergono nell'invisibile luce dell'infrarosso attraversando eterei e surreali paesaggi, un mondo che vive accanto a noi ma che solo inconsapevolmente abitiamo.

Percorro quelle strade provando istante per istante sconosciute sensazioni ed emozioni in una rigorosa cornice monocromatica di rosso e che solamente più tardi mi svelerà cosa ho realmente fissato sul sensore, il trionfo della sperimentazione e della creatività.


Dove son già fatte le strade
io smarrisco il cammino.
Nel mare immenso, nell'azzurro del cielo,
non c'è traccia di un sentiero.
La strada è nascosta dalle ali degli uccelli,
dai fuochi delle stelle,
dai fiori delle alterne stagioni.
E chiedo al mio cuore se il suo sangue
porta la saggezza dell'invisibile via.


Rabindranath Tagore (1861-1941)

La sottile striscia di Mylar applicata davanti alla fotocamera, che dei vecchi floppy disk mi hanno regalato, molto presto vola via interrompendo così la magia della luce invisibile e mi ricorda che tutto è impermanente persino l’infrarosso...



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